
“FUORI DAL SILENZIO: RICONQUISTA DEL DIRITTO/DOVERE AD ESSERCI”
Percorso di Cittadinanza attiva
Il progetto “Fuori dal Silenzio” già nel titolo racchiude il proprio messaggio: fuori dal silenzio dell’inconsapevolezza, dell’ignoranza, dell’indifferenza, della superficialità e della dimenticanza, ma anche “fuori” dal semplice minuto di silenzio, dalla giornata di lutto nazionale, dai fiori e dai biglietti sui luoghi degli attentati, “fuori” dalle lapidi sbiadite con nomi di vittime del passato che solo pochi ricordano, dalle bandiere a mezz’asta, se tutte queste manifestazioni non diventano il volano per iniziative congiunte che tendano a ricostruire, dalle ceneri degli omicidi e delle stragi, alcune ancora irrisolte, un percorso di impegno morale, sociale e civile.
Si tratta, dunque, di diffondere un messaggio di consapevolezza e responsabilizzazione nei confronti della realtà sociopolitica di cui facciamo parte e che dobbiamo vivere con spirito di cittadinanza, contro qualsiasi tentativo di destabilizzazione della cultura democratica.
L’idea progettuale mira a riscattare decenni di silenzio e di dimenticanza nei confronti di persone che hanno avuto la forza e il coraggio di sostenere le proprie idee contro forme violente, sovversive e destabilizzanti e, per esse, morire. Mira a sensibilizzare tutti coloro che hanno relegato questi martiri in poche pagine dei testi di storia, in una cerimonia, in una lapide, ma non ne ricordano né i nomi, né tantomeno il loro operato che ha permesso di tutelare le istituzioni democratiche.
Mira a raccordare la Comunità e le Istituzioni per riallacciare forme di dialogo e confronto rese sempre più deboli per mancanza di comunicazione e di fiducia.
Promotori di questo cambiamento di prospettiva e di impegno devono essere ragazzi/adolescenti che, muovendosi timidamente in un mondo quasi sconosciuto, siano animati dall’interesse di essere artefici di una rilettura di alcune pagine della storia italiana, non con intenti celebrativi e trionfalistici, ma con la volontà di riavvicinare il mondo degli adolescenti al mondo adulto, grazie ad un obiettivo comune di grande valenza morale, sociale e civile.
Perché ciò sia possibile, dobbiamo fornire ai ragazzi/adolescenti “una cassetta degli attrezzi” che li aiuti a decodificare gli ultimi cinquant’anni di storia italiana attraverso alcune biografie delle vittime che questa storia l’hanno scritta con il loro impegno e anche con il loro sangue, per formare le coscienze al valore della dignità della persona e alla difesa dei suoi diritti inviolabili.
Anche a noi stessi dobbiamo offrire la possibilità di nuovi stimoli alla partecipazione, alla coerenza nell’essere educatori perché come disse Giovanni Falcone “Gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”
L’Universo Adolescenti è quello più poliedrico, più fragile, più vulnerabile ma anche più ricco, più recettivo, più aperto alle sollecitazioni, e quindi è proprio in questa direzione che bisogna finalizzare una pluralità di proposte formative, ma non più e non solo, attraverso i canali della comunicazione tradizionale, ma anche attraverso altre iniziative capaci d’intercettare preferenze, hobby e di richiamare la loro attenzione, suscitando curiosità, interesse, coinvolgimento e azione.
Questo progetto parte dalla ricostruzione e condivisione delle storie di vita di personaggi /eroi/martiri moderni/ o semplicemente cittadini che hanno sempre creduto negli ideali di Giustizia e Libertà e che hanno sacrificato la loro vita per la difesa della Legalità e si completa utilizzando la musica per la capacità evocativa di parlare all’animo umano e di risvegliarne i sentimenti e le emozioni più nascoste, creando occasioni, spazi e momenti di ripiegamento su stessi, di riflessione, di autoconsapevolezza e di apertura verso gli altri, in uno slancio di condivisione, di impegno e di solidarietà.
Quindi alla prospettiva più formale della narrazione, della ricostruzione e del ricordo, si affianca un apprendimento non formale e un approccio sperimentale e innovativo in grado di risvegliare, attraverso testi musicali già noti e altri creati dagli stessi adolescenti, quel loro mondo interiore così ricco, così variegato, così creativo, troppo spesso volutamente o meno sopito o celato per ritrosia, per vergogna, per apatia, per sfida e ribellione.
Questo percorso lascia che parli sia la razionalità, la logica del dibattito e del confronto per accedere alla consapevolezza e all’interiorizzazione, sia il linguaggio della musica che sollecita la libertà di accedere a mondi simbolici slegati dalla materialità del quotidiano grazie al suo potere trasformativo, portando all’autenticità, alla progressiva padronanza della gestualità comunicativa, al raggiungimento del valore dell’ identità personale, di quella altrui e del senso di Comunità.
Valorizzare con strategie diverse l’introspezione, l’approfondimento, la collaborazione, l’empatia e la creatività, diventa dunque occasione e metodo per aiutare gli adolescenti a sviluppare e ad implementare il Pensiero critico sui temi della Giustizia, della Legalità, della Cittadinanza attiva e per promuovere la capacità di denuncia e di riscatto sociale contro la Discriminazione e l’Intolleranza, a favore dell’Inclusione e del Benessere psico-fisico di ogni persona.
TARGET: Ragazzi/Adolescenti 13/18 anni
PROPOSTA
- presentazione/ricerca di Storie di Vita e di Sacrificio per sostenere gli ideali di Legalità
- predisposizione di cartellonistica, video…….
ESPERTE: Psicologa, Filosofa, Assistente sociale, Docente