Organizzazione di Volontariato
Mario Conte
per i Diritti dimenticati

Adulti

“VALORIZZARE IL SENSO DI COMUNITÀ

PER IMPLEMENTARE LA RESILIENZA”

Percorso di Cittadinanza attiva

Nel mondo globalizzante in cui viviamo, reso ancora più complesso dalle drammatiche vicende legate alla pandemia, ogni adulto si è improvvisamente trovato a dover fronteggiare la duplice difficoltà di dover reinventare se stesso, il proprio lavoro e il proprio mondo di relazioni, prima familiari e poi sociali. Quando si è particolarmente preoccupati per le incertezze sul futuro, per la precarietà della propria quotidianità, è ancora più difficile farsi carico di altre persone, ancor più se siano figli. Questo perché queste giovani vite, che abbiano pochi mesi o due o sei o undici o sedici anni o siano anche maggiorenni, stanno vivendo nuove esperienze e nuove fasi della loro vita che richiedono chiarezza, coerenza, sostegno e accompagnamento da parte degli adulti del proprio contesto familiare e di relazione. Ma proprio questi adulti stanno, a causa degli eventi, confrontandosi con le proprie fragilità e debolezze, che possono ingenerare due risposte egualmente pericolose: la negazione dei fatti circostanti con tentativi più o meno contraddittori di riprendere le abitudini di vita esercitate fino al 2019 o il senso della morte incombente, della negazione dell’essere comunità, immobilizzandosi di fronte a qualsiasi scelta o iniziativa. 

Tra queste soluzioni estreme, se ne collocano altre più riflessive quali l’autoconsapevolezza che il mondo è cambiato per motivazioni a noi non perfettamente note, ma inutili da indagare per non aumentare la rabbia, l’amarezza, la disillusione per quello che si è perso, e la volontà di ripartire per questa nuova avventura irta di pericoli, di ostacoli, di poche certezze ma nella quale dobbiamo cercare di traghettare nel migliore dei modi possibile noi stessi e i nostri figli per arrivare a  costruire un nuovo futuro elaborando maggiori capacità di resilienza rispetto a quello che ci circonda e ci appare talvolta insormontabile e in una nuova ottica di vita di relazione.

Si tratta dunque d’impegnarsi a guardare oltre se stessi, oltre i sentimenti negativi che debilitano la persona e le sue risorse e potenzialità, per costruire una nuova umanità in grado di farsi carico dei bisogni dei minori in situazioni estremamente fluide dove non esistono ricette o formule magiche che assicurino un risultato positivo, una guida al fare, un decalogo di comportamenti e di risposte efficaci, ma solo proposte e tentativi basati sull’esperienza professionale degli esperti e sul buon senso di molteplici persone che quotidianamente affrontano i medesimi problemi con la forza del sentirsi parte di una comunità.

OBIETTIVI

  • Sviluppare una forma di attenzione consapevole, focalizzazione, concentrazione, ascolto attivo e comunicazione efficace per riconoscere e gestire l’insorgere di stati emotivi quali ansia, stress, rabbia, demotivazione, depressione, isolamento ………
  • Allenare le abilità di pensiero (mental training)  per riflettere sul proprio vissuto ed acquisire strumenti e strategie che possano,  applicandole all’esperienza personale, concreta e quotidiana, migliorare  la qualità della vita e ripristinare lo stato di ben-essere psicofisico, anche a fronte di un presente/futuro incerto, rafforzando la resilienza.

1^ PROPOSTA:

3 Incontri di 2 ore di confronto e di condivisione tra gruppi di adulti sulle tematiche precedentemente esposte, sotto la supervisione di una esperta.

2^ PROPOSTA: (a richiesta)

Consulenza individuale e/o familiare su tematiche a scelta dell’utente del servizio.

ESPERTE

Filosofa – Psicologa – Assistente sociale – Medico – Infermiera